mercoledì 13 luglio 2011

ALTEZZE E RUERE

La moto e' definitivamente alta. Pare di guidare da sopra un furgone.
Le sospensioni speciali sono molto dure e anche con me sopra e i bagagli, scendono di poco.
Per salire e scendere devo montare alla garibalda con un piede sulla pedana sinistra. Impossibile scavalcare i bagagli con una sforbiciata.
Quando devo scendere devo scegliere bene il punto dove puntare il cavalletto altrimenti dalla moto non esco e sarebbe imbarazzante dover capottare da fermo. Bisognerebbe essere come Nadia Komaneci a 14 anni. O Yuri Chechi. O John Holmes.
La cosa piu' evidente e' la leggerezza dell'avantreno.
Appena partito, il tempo di fare due metri e stavo per cadere dentro un fosso. Niente di bello.
Ci si fa l'abitudine ma quando ci sono delle ruere o meglio ancora, delle creste di ghiaia, l'avantreno se ne va che e' un piacere. Bene quando ci sara' la sabbia, meno bene in altre occasione.
Vabbe', niente di grave.
Domani provo a spostare sul portapacchi anteriore il pacco dei ferri, chissa' che non si stabilizzi un po'.
Il motore e' grande, c'e' tutta la potenza che serve. La sella e' alta ma ben imbottita.
Trip master e contakm parziale della moto sono quasi identici. Il GPS fa il suo sporco lavoro.
Insomma, per essere la prima volta mi sembra che tutto sia andato bene.
Certo che fa un caldo maiale. Mi sono fermato due minuti due al sole a sistemare una cosa e il termometro e' salito a 42 gradi!!!
Un buon miracolo lo fa il casco Suomy. Ha delle prese d'aria che rinfrescano davvero la testa, il completo OJ ha talmente tante prese d'aria che a volte mi e' parso di avere anche un po' freddo ma forse era un miraggio.

2 commenti:

  1. massimo chiamami adesso o in negozio domani...importantissimo
    3412132 oppure 2290351
    Andrea

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  2. Provare a sfilare un pò le forcelle, nooooo??

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